cardi sott’olio

PRESENTAZIONE

I cardi sono una pianta spontanea che in Sardegna si trova molto facilmente. Dopo averli opportunamente puliti, possono essere impiegati per realizzare numerose ricette, tra cui i cardi sott’olio.

I cardi sott’olio sono un antipasto sardo molto apprezzato per il suo sapore irresistibile. Per prepararli sono necessari pochi ingredienti e un po’ di pazienza. Ecco cosa dovete fare per averli anche voi sulla vostra tavola:

Cardi sott’olio : PREPARAZIONE

STEP 1

La prima operazione da fare per preparare i cardi sott’olio è pulire i cardi: eliminate le foglie laterali, le spine e le parti che risultano più dure, poi lavateli con cura e metteteli in ammollo in dell’acqua acqua acidulata con succo di limone.

STEP 2

Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata e 2 bicchieri di aceto (la proporzione è di circa 100 ml di aceto per 1 l d’acqua) e, quando giunge a ebollizione, tuffateci dentro i cardi. Lessateli per qualche minuto, poi scolateli quando sono ancora al dente e lasciateli raffreddare. Nel frattempo, tritate piuttosto grossolanamente l’aglio.

STEP 3

Allargate sul piano di lavoro un canovaccio bianco pulito e adagiatevi sopra i cardi per asciugarli, dopodiché disponeteli in maniera ordinata all’interno di alcuni barattoli di vetro precedentemente sterilizzati al microonde per 5 minuti alla massima potenza; unitevi anche l’aglio tritato e qualche foglia di alloro.

STEP 4

Dopo averci messo i cardi, riempite i vasetti con olio extra vergine d’oliva, sigillateli bene con il tappo e metteteli a riposare in un luogo asciutto per almeno 1 mese, prima di consumarli.

CURIOSITÀ

In Sardegna la preparazione dei cardi selvatici sott’olio ha diversi nomi a seconda dei dialetti ed è un antipasto tipico della tradizione sarda.

Si possono chiamare “gureu aresti cunfittau“, “cardu gureu“, o anche “gasdhu reu” e sono tipici, in particolare della zona del sassarese.

Il cardo selvatico, per chi non lo sapesse è l’antenato del carciofo, e infatti il gusto è decisamente molto simile.

Si tratta di un ortaggio invernale, dalla forma simile al sedano ma fa parte della stessa famiglia dei carciofi, con cui condivide, per l’appunto, il caratteristico sapore amarognolo.

Si caratterizza per i suoi gambi lunghissimi, che, a volte arrivano anche fino a 150 centimetri e vengono puliti accuratamente e preparati per poter essere consumati.

È una pianta originaria del Nord Africa e della Sicilia, attualmente diffusa anche in Sardegna, Corsica e molte isole minori, ma anche nella Maremma Toscana e nel Teramano.

Questo piatto fresco è talmente versatile che si può servire anche con altre verdure a crudo, come condimento per secondi piatti di carne o pesce oppure fare delle conserve con l’uso dell’aceto o dell’olio extra vergine di oliva. e metterli in dei vasetti, dove potranno essere conservati fino a un anno.

ingredienti per 4 persone

  • Cardi selvatici1 kg
  • Limoni3
  • Aglio2 spicchi
  • Aceto di vino bianco2 bicchieri
  • Alloroqualche foglia
  • Olio extravergine d’olivaq.b.
  • Saleq.b.