Cinghiale in Umido
| Difficoltà | Media |
| Tempo di preparazione | 4 h e 20 min |


Latte intero UHT
Descrizione
Volete stupire i vostri ospiti con cibi tradizionali? Vi daremo alcuni consigli per realizzare uno tra i secondi piatti più famosi e gustosi: il cinghiale in umido, una ricetta tipica della Toscana e perfetta per gli amanti della selvaggina.
Nonostante la carne di cinghiale sia molto pregiata e prelibata, si contraddistingue per una consistenza abbastanza tenace, alle volte stopposa. Ecco perché è necessario marinarla per diverse ore, ad esempio nel latte, in modo da renderla più morbida e tenera.
Questo saporito piatto autunnale ha anche diverse varianti: la marinatura infatti può essere realizzata anche nel vino rosso, la versione più comune, o nell’aceto e può essere servito in svariati modi, insieme alla polenta o accompagnato da un contorno di patate. Infine, l’utilizzo del burro è consigliato per ottenere un cremoso sughino.
Ingredienti
ricalcolare le dosi degli ingredienti
| Cinghiale | Cinghiale | 1000 g |
|---|---|---|
| Latte intero UHT | Latte intero UHT | 500 ml |
| Burro | Burro | 20 g |
| Polpa di pomodoro | Polpa di pomodoro | 400 g |
| Coste di sedano | Coste di sedano | 2 |
| Salvia | Salvia | 30 g |
| Chiodi di garofano | Chiodi di garofano | 3 |
| Foglie di alloro | Foglie di alloro | 4 |
| Carote | Carote | 2 |
| Cipolla | Cipolla | 2 |
| Bacche di ginepro | Bacche di ginepro | 3 |
| Spicchi di aglio | Spicchi di aglio | 2 |
| Rametti di rosmarino | Rametti di rosmarino | 2 |
| Olio extravergine di oliva | Olio extravergine di oliva | 50 g |
| Peperoncino | Peperoncino | q.b. |
| Noce moscata | Noce moscata | q.b. |
| Sale | Sale | q.b. |
Preparazione
- 1 Per procedere alla marinatura del cinghiale in umido, tagliate la carne a pezzetti e mettetela in un tegame. Aggiungete una carota, una cipolla, un sedano tritati e gli aromi, ovvero un rametto di rosmarino, qualche fogliolina di salvia, tre chiodi di garofano, due foglie di alloro, tre bacche di ginepro e qualche granulo di pepe. Versate il latte intero in modo che ricopra la carne, coprite il tutto e lasciate marinare per 10 ore in frigorifero.
- 2 Trascorso il tempo scolate il tutto, togliendo gli odori. Mettete poi i cubetti di carne asciugati con della carta in una padella capiente, accendete il fuoco e coprite per qualche minuto in modo che la carne butti fuori l’acqua. Ripetete il procedimento per un paio di volte in modo da eliminare definitivamente l’odore di selvatico.
- 3 A questo punto, tritate una cipolla, una carota, una costa di sedano e due spicchi d’aglio. Metteteli in un altro tegame con quattro cucchiai d’olio e aggiungete un rametto di rosmarino, qualche foglia di salvia e due foglie di alloro. Fate rosolare per 20 minuti, poi togliete le erbe aromatiche e aggiungete la carne facendo rosolare qualche altro minuto. Unite 400 g di passata di pomodoro e iniziate la cottura a fuoco basso con il coperchio quasi del tutto chiuso. Ogni mezz’ora circa, mescolate il tutto e bagnate la carne con del brodo o dell’acqua calda. Dopo un paio di ore, salate e aggiungete a vostro piacimento il peperoncino.
- 4 Dopo circa 4 ore, controllate se la carne è diventata tenera. In caso contrario, continuate la cottura. Quando siete quasi alla fine, aggiungete la noce moscata, aggiustate di sale e pepe e ultimate la cottura senza il coperchio in modo che il sugo si restringa leggermente. Per rendere il tutto ancor più cremoso aggiungete una noce di burro e lasciate cuocere finché non si sarà sciolto. Servite il vostro cinghiale in umido caldo.
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