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CARAPIGNA

PRESENTAZIONE

Antenata della granita e sorella del sorbetto, la carapigna è una preparazione sarda da gustare a fine pasto, che si caratterizza per il suo colore bianco candido e per la sua cremosa consistenza, simile a quella della neve.

Per prepararla le massaie sarde di una volta utilizzavano un contenitore metallico, prima di piombo e poi di alluminio o acciaio, sa carapignera, che veniva messo in una botte di legno, il barrile, riempito con blocchi di ghiaccio cosparsi di sale.

La particolarità di questa preparazione sta, infatti, nel fatto che il ghiaccio non viene aggiunto al composto a base di zucchero e limone, ma viene usato al solo scopo di raffreddare il preparato, regalandogli la sua particolare consistenza. Al giorno d’oggi la preparazione non si effettua più così…vi proponiamo comunque il procedimento originale.

CARAPIGNA : PREPARAZIONE

STEP 1

Per preparare la carapigna, mettete a bollire acqua e zucchero per circa 10 minuti. Aggiungete scorza e succo dei limoni efate bollire altri 5 minuti. Fate raffreddare.

STEP 2

Ponete la limonata dentro a una sorbettiera di metallo, chiudetela bene con il suo coperchio e poi sistemate la sorbettiera dentro un contenitore di legno (del materiale che preferite) più grande, riempito sotto e negli spazi laterali con dei pezzi di ghiaccio cosparsi di sale.

STEP 3

A questo punto dovreste far girare velocemente la sorbettiera per fare in modo che il contenuto si ghiacci, mantenendo la rotazione per circa 40 minuti.

STEP 4

Una volta trascorsi, aprite la sorbettiera e frantumate il contenuto con una spatola di metallo e poi una di legno, fino a ottenere una consistenza soffice e cremosa.

STEP 5

In alternativa aquesto metodo tradizionale inserite il tutto in una sorbettiera moderna e fate mantecare.

STEP 6

Versate la carapigna in dei bicchieri da sorbetto e servitela subito, guarnendo la superficie con un po’ di scorza di limone grattugiata.

CURIOSITÀ

Dalla miscela tra il gusto aspro del succo di limone e la dolcezza dello zucchero, nasce l’antica bevanda, oggi conosciuta come sorbetto al limone.

Gli Aritzesi, abitanti di Aritzo, in provincia di Nuoro, impararono i segreti sulle tecniche di preparazione e lavorazione del Sa Carapigna, antico gelato sardo, presso i palazzi della nobiltà spagnola nel 1600 a Cagliari.

Proprio a Cagliari, infatti, si recavano per trasportare il ghiaccio, che proveniva dalla neve fresca conservata del monte sardo Gennargentu.

Pensate che, fino poco tempo fa, in Sardegna, la ricetta de Sa Carapigna poteva essere considerata un prodotto della tradizione di Aritzo.

Oggi, invece, la Carapigna viene ancora prodotta maggiormente da famiglie originarie del paese barbaricino, ma trasferitesi soprattutto nel Medio Campidano.

I Carapigneris ancora in attività sono, infatti pochissimi, ma sanno ancora preparare un prodotto gastronomico e artigianale unico e davvero ideale per le estati calde, e soprattutto l’Agosto affollato della Regione sarda.

ingredienti per 2 persone

  • Acqua500 ml
  • Limoni4
  • Zucchero400 g
  • Ghiaccioq.b.
  • Saleq.b.