ORZIADAS

PRESENTAZIONE

La Sardegna è famosa per i suoi prelibati piatti di mare, ma uno dei più interessanti e semplici da preparare sono sicuramente le orziadas, perfette per essere gustate come secondo o anche come stuzzicante aperitivo finger food.

L’ingrediente base delle Orziadas sono gli anemoni di mare che, nonostante i loro tentacoli urticanti, una volta puliti e cucinati con cura, risultano davvero gustosi, sia mangiati da sole sia come condimento per la pasta.

Molto amate nella zona di Oristano e di Cagliari, nella nostra ricetta vi proponiamo di fare le orziadas fritte e di gustarle calde con sale e succo di limone.

ORZIADAS : PREPARAZIONE

STEP 1

Per preparare le orziadas, cominciate indossando dei guanti e lavando bene gli anemoni sotto un getto di acqua corrente, per rimuovere la sabbia e le impurità senza subire l’azione urticante dei loro tentacoli, quindi fatele scolare su una gratella.

STEP 2

Unite insieme la semola e la farina in una ciotola capiente e passateci gli anemoni, ricoprendoli a dovere ed eliminando la semola in eccesso, scrollandoli un poco.

STEP 3

In una padella capiente fate scaldare l’olio di arachidi e, una volta caldo, tuffateci dentro le anemoni, lasciandole cuocere su entrambi i lati finché non risulteranno belle dorate.

STEP 4

Prelevate le orziadas dalla padella aiutandovi con una schiumarola, ponetele a scolare in un piatto coperto con un foglio di carta assorbente e poi conditele con sale e succo di limone prima di servirle.

VARIANTI

Le orziadas fritte sono un tipico piatto della tradizione sarda.

Ci sono diverse ricette per cucinarle ed il loro sapore è davvero particolare. Vi consigliamo di friggere le orziadas con la farina di mais, ottima sostituta della farina 00, per avere un piatto di mare ancora più saporito.

Una variante molto gustosa per cucinare le orziadas sono gli spaghetti con bottarga e orziadas fritte: per prima cosa pulite le orziadas, immergetele prima nella farina di mais, poi nell’uovo e infine nel pan grattato, successivamente fatele rosolare in poco olio evo con uno spicchio d’aglio. Togliete l’aglio, versate la pasta al dente nella padella ed insaporite. Grattugiate ora sopra tutto ciò la bottarga di muggine freschissima. Mescolare velocemente e servire la pasta bollente.

CONSIGLI

Se volete proporre un menù differente per il vostro pranzo della domenica, non esitate a cucinare questa prelibata ricetta, perché potrete così gustare tutto il profumo del mare della regione sarda.

Per cucinare questa specialità della tradizionale cucina sarda si raccomanda di lavare bene le orziadas e di fare attenzione, perché sono orticanti, perciò ricordiamo sempre di maneggiarle con cura e di utilizzare guanti monouso.

Inoltre, prima di cucinare le orziadas, eliminate la sabbia in eccesso che si trova all’interno delle stesse e successivamente asciugatele accuratamente.

CONSIGLI

In Sardegna le orziadas fritte spesso vengono servite come antipasto e sono una vera delizia per il palato.

Un’ interessante curiosità è che il nome scientifico dell’orziadas è Anemonia sulcata, comunemente chiamata anemone di mare, o  attinie e sono molto diffuse nel Mar Mediterraneo. Hanno un diametro di 5 cm e dei lunghi tentacoli verdi o violastri.


Dovete sapere che 
vengono pescate ancora oggi manualmente, staccandole dagli scogli che si trovano nei fondali marini con una lama o una forchetta, e questa tecnica di pesca è proibita nelle aree protette. Proprio per questo non sempre si trovano. Infatti, in alcuni mercati sardi vengono vendute congelate.

ingredienti per 4 persone

  • Orziadas500 g
  • Farina tipo 00300 g
  • Semola di grano duro200 g
  • Olio di arachidi250 ml
  • Sale16 g
  • Limone50 g

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